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Sapori, saperi e tesori dal territorio della Via Amerina e dell’Agro Falisco

Civita Castellana

Civita Castellana è, tra tutti i comuni della zona, il centro più popoloso. Città della ceramica – sia industriale che artistica – oltre che del Carnevale, propone un interessante festival musicale.

Il Civitafestival ha festeggiato quest’anno la sua venticinquesima edizione e nel corso degli anni ha visto esibirsi ballerini classici e contemporanei, orchestre sinfoniche e compagnie teatrali, oltre a musicisti, poeti e attori del calibro di Stefano Bollani, Paolo Fresu, Gino Paoli, Teresa De Sio, Edoardo Sanguineti, Paolo Rossi, Lina Sastri, solo per citarne alcuni.

Il centro storico (foto8), che sorge sull’antica Falerii Veteres – città capoluogo dei Falisci –, è separato dall’abitato moderno da un ponte fatto costruire nel 1709 da papa Clemente XI. Ospita architetture civili e religiose di chiaro interesse storico: dal Forte Sangallo (foto9) – sede del Museo Archeologico dell'Agro Falisco – alla cattedrale di origini cosmatesche (foto10), al monastero del Carmine (foto11), alle altrettanto suggestive chiese di San Gregorio (foto12) e Sant’Antonio Abate.

Consigliamo, infine, due siti appena fuori dall’abitato: il Parco Archeologico del Vignale, alla cui creazione ha collaborato anche il locale Istituto d’Arte, e l’area archeologica e naturalistica del Castellaccio. Entrambi possono anche offrire delle interessanti prospettive a chi – come gli allievi della Jerusalem Studio School che da qualche anno effettuano a Civita Castellana i loro soggiorni studio – fosse interessato alla pittura en plein air.

Prima di passare alla tappa successiva, vale la pena segnalare le spettacolari rovine del Castello Andosilla o Castello di Borghetto (così chiamato per la frazione di Civita Castellana che lo ospita) risalenti almeno al XII-XIII secolo e visibili dalla Via Flaminia.

La costruzione sorge sulla parte più alta di uno sperone tufaceo che domina la Valle del Tevere ed è diviso in due parti da una gola naturale. La storia del castello è ancora, in parte, poco chiara, e continua ad essere oggetto di studi; il luogo però, avvolto da una fitta vegetazione che sembra voler nascondere le rovine da sguardi indiscreti, sembra davvero incantato.

           

TUSCIA GNAM di Danilo Corazza | Via del Castelletto 35 | 01033 Civita Castellana (Viterbo) | P.IVA 02127940563